E' così normale cambiare passo nel momento di difficoltà che persino un neonato quando inizia a camminare ne capisce il senso. Ma è così complicato lasciare una poltrona, che a volte ci si trova disarmati dinanzi ai capricci bambineschi di qualche politico.
Se un amministrazione non va più come dovrebbe andare è naturale chiedere a quelle persone elette da noi tutti di cambiare direzione o, nel limite dei casi, di tornare a casa.
In Italia accade un paradosso. Il paradosso è che il governo è ormai con le bombole d'ossigeno, si cerca di correggere una legge elettorale prima di tornare al voto.
Ma ripercorrendo un pò i passi di questa strana amministrazione, ci accorgiamo che qualcosa è evidentemente sfuggito a agli italiani.
Ci dicevano che le battaglie più forti erano le riforme e l'alleggerimento del pugno fiscale.
Bhè di riforme ce ne sono state, tante, ma poche che potrebbero essere utili alla totalità della popolazione. Il pugno fiscale anzichè diminuire è aumentato, ma la scusante è la crisi che poteva essere preventivata e di conseguenza trattata diversamente nei confronti dei cittadini.
Non credo che questo governo debba cadere nell'immediato futuro, ne tanto meno che si possa riformare la legge elettorale che tanto fa discutere anche all'interno della maggioranza stessa. Non lo credo per un semplice motivo. Dovevano approvare un disegno legge contro il conflitto d'interessi (questo addirittura ai tempi del centro sinistra), ma invece tale legge non c'è; dovevano cambiare il sistema elettorale e in parte ci sono riusciti togliendo dal parlamento la sinistra radicale ma non a favore di un sistema bipolare come volevano loro; volevano unire l'Italia con il ponte sullo stretto ma la crisi ha citato per danni anche il nostro paese. Come se non bastava Bossi a volerla dividere.
Ed ora? Ora il presidente della repubblica, che per dover di cronaca ricordo che esiste ancora e non è Berlusconi ma Napolitano, ricorda che è giunto il momento di unire istituzionalmente l'italia amministrativa onde evitare che la crisi ci colpisca più di quando ha fatto gia.
Ma intanto Balotelli va in Inghilterra, l'inter vince un'altro anno di ricariche gratis, e Cossiga stava per morire, ma come tutti gli immortali, è tornato a vivere e magari adesso inizierà pure a parlare.